F.A.Q.

 
- A che età si può fare la prima visita Odontoiatrica?


Verso i 3 anni la dentatura da latte è completa per cui è opportuno un controllo. In ogni caso non oltre i 6 anni quando compare il primo molare permanente e c'è la permuta degli incisivi. Inoltre alcune malocclusioni -es. terze classi- o abitudini viziate -es. succhiare il dito- richiedono un intervento precoce, anche intorno ai 4 anni.

- Come evitare la carie?

Accurata igiene orale, dieta equilibrata e sigillature dei denti appena erotti. Chiudendo con una sottile pellicola le fessure di molaretti da latte, molari premolari si impedisce il ristagno di placca da cui in seguito si origina la carie.

- Mio figlio ha alcuni denti da latte cariati, li devo far curare?

Se il dente da latte è prossimo alla caduta non è necessario, se invece deve restare ancora a lungo in bocca sì. Permettendo alla carie di distruggere il dente viene perso spazio nell'arcata, il che comporta problemi ortodontici. In più un dente cariato è una fonte di infezioni, non solo della bocca ma di tutto l'organismo.

- A che età mettere l'apparecchio?

Tranne alcuni casi in cui è necessario intervenire precocemente anche intorno ai 4 anni, di solito intorno ai 9 anni. Questo consente un'ottima correzione dei difetti in un arco di tempo, circa 2 anni, sopportabile per il paziente.

- Mio figlio ha 4 anni e non si stacca dal ciuccio, come fare dato che i denti non sono più allineati correttamente?

Un prolungato uso del succhiotto, come il succhiamento del dito o di altri oggetti è responsabile di alterazioni dentali e scheletriche. Fortunatamente c'è un apparecchietto molto gradito ai piccoli pazienti in quanto assomiglia molto a un succhiotto, in grado di eliminare le cattive abitudini e anche di riposizionare la dentatura.

- Mettere l'apparecchio per riallineare i denti espone a rischi futuri?

Assolutamente no, anzi sono i denti storti che costituiscono un ricettacolo di residui di cibo, placca, tartaro per cui predispongono a carie, malattie parodontali e disturbi dell'articolazione temporomandibolare.

- L'apparecchio può far insorgere la carie?

No, inoltre i pazienti son seguiti e motivati mensilmente anche per l'igiene orale per cui la loro salute orale è anzi migliore di quella di coetanei che non portano l'apparecchio e vanno saltuariamente dal dentista.

- Chiunque può ricorrere agli impianti?

A parte alcune malattie che potrebbero anche avere controindicazioni temporanee, una persona in buona salute può sicuramente ricorrere agli impianti.

- C'è un limite di età per gli impianti?

Da quando è completata la crescita ossea non c'è un limite superiore di età: l'importante è un normale stato di salute del paziente.

- H0 77 anni e sono diabetico, posso mettere gli impianti?

Il diabetico compensato, ossia con la glicemia sotto controllo, può ricorrere agli impianti. Nessuna controindicazione invece per l'età.

- Quanto tempo dura l'intervento d'inserzione di un impianto?

Generalmente l'intervento è semplice e breve: meno di un quarto d'ora per un singolo impianto. Naturalmente l'intervento va programmato con radiografia, modelli, dima ( guida di inserzione ).

- Quanto durano gli impianti?

Non c'è limite alla loro durata: dalla letteratura si vede che la maggior parte di impianti inseriti 30 anni fa è ancora perfettamente funzionante. Importante però è attenersi ai controlli periodici durante i quali è controllata l'igiene orale, viene fatta l'igiene professionale e si motiva e consiglia il paziente.

- E' frequente il rigetto?

Non si ha rigetto data la biocompatibilità del titanio con cui son costruiti gli impianti. E' invece possibile che non si osteointegrino o che perdano l'osteointegrazione. In questo caso l'impianto viene estratto e sostituito con un altro impianto.

- Mi hanno detto che ho poco osso, posso inserire gli impianti?

Se non c'è osso, come altezza o larghezza della cresta, ci sono varie metodiche che consentono di aumentarla per poter inserire gli impianti.

- E' meglio un ponte o un impianto per sostituire un dente?

Dipende: se i denti adiacenti a quello da sostituire presentano grosse cure è più indicato il ponte che preserva le corone compromesse. Se sono integri è meglio l'impianto. Tra questi due casi clinici vi sono molte situazioni da valutare singolarmente in base alle condizioni orali e generali nonchè alle esigenze e aspettative del paziente. Da un punto di vista economico i costi sono circa gli stessi.